Barcelona 2013

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Il mio secondo viaggio a Barcelona è cominciato il 18 Febbraio con un volo da Fiumicino  alle 7.15.  Per me volare è sempre una grande tragedia perché, ammetto di soffrire il mal d’aria.  Tornare a Barcelona è stato come tornare a casa, con la consapevolezza però di voler fare delle foto strepitose in barba alla mia vecchia e fidata Eos 400d che mi accompagnò nel mio vecchio viaggio e di cui purtroppo a distanza di anni posso solo dire di aver fatto foto orribili. Arrivate a Plaça Catalunya respiravo già la bellissima aria spagnola. E li da subito la mia D90 ha iniziato a scattare.

In questo viaggio ho scattato molto in B/W, ho preferito catturare la vita di strada e alcuni dei suoi momenti  con quel tocco fantastico che solo il bianco e nero riesce a trasmetterci.  Ho portato con me anche la vecchia Olympus OM10 a pellicola, sperando di essere riuscita a fare qualche foto decente, ma il bello e la bravura del 35mm è proprio quello.  Anche se ho avuto un brutto imprevisto per via di una dimenticanza non da poco, e da cui spero riuscire a salvare qualche foto. Il termine “bruciare la pellicola” non la sentivo da anni e speravo non doverla pronunciare proprio in Spagna davanti la Sagrada Família. Meno male che comunque avevo la digitale.

Il primo giorno eravamo stanche, un po’ per il viaggio e un po’ per la sveglia alle 4 per cui abbiamo solo fatto un breve giro di esplorazione nei dintorni dell’ostello, ma il bello è cominciato il secondo giorno quando siamo andate a piedi nella parte alta,  fino al Parco Güell che trovo favoloso.

I colori, l’architettura, la gente che popola la grande terrazza, e la visuale che si ha su tutta la città sono delle emozioni difficili da descrivere, si possono solo vivere sulla propria pelle. Barcelona è bella perché c’è arte in ogni dove. Mentre cammini per il Passeig de Gràcia ecco spuntare il fantastico (e caro) palazzo Casa Batlló, uno degli edifici disegnati da Gaudì.  I colori che richiamano la vita marina e la struttura che sembrano quasi delle ossa, rendono unico questo edificio che non può passare inosservato, e per il quale una foto in bianco e nero a mio parere non gli avrebbe reso giustizia

Anni fa quando andai per la prima volta, non entrai al mercato La Boqueria St. Josep. Solo adesso mi sono resa conto di aver perso un bellissimo posto ricco di colori e profumi. Il mercato è assolutamente una tappa da non perdere. A parte il fatto che vendono delle buonissime macedonie di frutta esotica per una modica spesa (1.50€), ma proprio la particolarità, è la bellezza dei banchi. Ci sono quelli di frutta e verdura, quelli di frutta esotica, quelli di frutta secca, quelli di peperoncini e per i golosi i banchi della cioccolata. Ognuno ha una sua tonalità di colore che non si possono non fotografare!

Abbiamo incontrato qualche piccola manifestazione, e questo mi ha permesso di scattare qualche foto non turistica per cogliere l’animo della gente comune alle prese con la quotidianità. Nel complesso sono molto soddisfatta di questo vacanza. Come sempre i viaggi ti danno molto e questa volta sono soddisfatta del lavoro che ho fatto. Spero che anche voi possiate trovare i miei scatti un modo per vivere la bella Barcelona con i miei occhi di appassionata di fotografia.  Alla prossima.

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